Cristina Golinucci: una mostra a Ronta per non smettere di cercare la verità

Mostra Cristina Golinucci Ronta Cesena 2025

A distanza di oltre trent’anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Cristina Golinucci continua a vivere nel cuore della sua comunità.

Domenica 31 agosto 2025, a Ronta di Cesena, è stata inaugurata una mostra fotografica dedicata alla sua storia: un percorso intenso che ha ripercorso non solo i 21 anni della sua vita, ma anche i lunghi anni trascorsi senza di lei.

Un momento di memoria e condivisione che ha coinvolto familiari, cittadini e volontari, uniti dal desiderio di non lasciare cadere il silenzio su una vicenda che, ancora oggi, resta senza risposte definitive.

Un percorso tra memoria e impegno

All’interno della mostra sono stati esposti documenti, immagini e articoli che raccontano il caso di Cristina a partire dal 1° settembre 1992, giorno della sua scomparsa a Cesena.

Un racconto che non è solo memoria, ma anche testimonianza di una ricerca che continua nel tempo.
Accanto al materiale storico, erano presenti anche i volontari di Penelope Emilia Romagna, insieme alle unità cinofile impegnate nelle attività di ricerca delle persone scomparse.

La forza di una madre, il volto dell’associazione

Tra i momenti più toccanti, le parole di Marisa Degli Angeli, madre di Cristina e fondatrice della sezione regionale di Penelope.

La sua testimonianza ha riportato al centro il senso più profondo di questa iniziativa:
continuare a cercare, continuare a credere, continuare a dare voce a chi non c’è.

La mostra, allestita proprio a Ronta — luogo legato ai ricordi di vita di Cristina — ha rappresentato simbolicamente un ritorno a casa, uno spazio in cui memoria e speranza si incontrano.

Una ricerca che non si ferma

Il caso di Cristina Golinucci resta aperto. Le attività investigative proseguono anche a livello internazionale, con l’obiettivo di fare luce su quanto accaduto.

Come associazione, continuiamo a sostenere la famiglia e a mantenere alta l’attenzione su questa e su tutte le scomparse, affinché nessuna storia venga dimenticata.

Non dimenticare è il primo passo

Eventi come questo ricordano quanto sia importante fare rete tra comunità, istituzioni e associazioni.
Perché dietro ogni scomparsa c’è una storia che merita verità.

Penelope Emilia Romagna è al fianco delle famiglie, ogni giorno.

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